Filtro lavatrice intasato: i 5 segnali che indicano quando è il momento di pulirlo

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Michele Arpino

Filtro lavatrice intasato: i 5 segnali che indicano quando è il momento di pulirlo

Il filtro della lavatrice è quella piccola trappola che raccoglie tutto quello che non dovrebbe finire nella pompa di scarico: monete, bottoni, fili, residui di tessuto. Quando si intasa, la lavatrice non smette di funzionare da un momento all'altro, ma inizia a dare segnali precisi che è facile confondere con altri problemi.

L'acqua non scarica completamente a fine ciclo

Il primo segnale e anche il più comune, è trovare acqua residua nel cestello quando il lavaggio è finito. Non parlo di qualche goccia sul fondo, quella è normale. Parlo di un livello d'acqua visibile, due o tre dita, a volte di più. Il motivo è semplice: il filtro si trova sulla linea di scarico, prima della pompa. Quando è pieno di detriti, l'acqua fatica a passare e una parte resta dentro. Molte persone pensano subito a un guasto della pompa di scarico, chiamano il tecnico e spendono soldi inutilmente. Prima di tutto, vale la pena controllare il filtro.

Per capire se il problema è davvero lì, prova a far partire solo la centrifuga. Se a fine ciclo l'acqua è ancora presente, il filtro intasato è la causa più probabile. Se invece la centrifuga scarica bene ma il problema si presenta solo con certi programmi lunghi, potrebbe essere un tema diverso legato alla scheda elettronica.

La centrifuga non parte o si blocca a metà

Quando il filtro è molto sporco, la lavatrice non riesce a svuotare abbastanza acqua prima della centrifuga. E la centrifuga non si avvia se il livello dell'acqua nel cestello è troppo alto. È una protezione di sicurezza presente in quasi tutti i modelli: la macchina rileva che lo scarico non è avvenuto correttamente e blocca la fase successiva.

Il risultato è che trovi i vestiti fradici, pesanti, con molta più acqua addosso del solito. A volte la centrifuga parte ma si ferma dopo pochi secondi. La lavatrice ci prova, non riesce a completare lo scarico e si arrende. Se ti succede con regolarità e non solo una volta ogni tanto, il filtro è quasi certamente da pulire. Un episodio isolato può dipendere da un carico sbilanciato, ma se il problema si ripete su più lavaggi consecutivi il ragionamento cambia.

Cattivo odore persistente dal cestello

Dentro il filtro si accumula di tutto: pelucchi, capelli, residui di detersivo, pezzetti di fazzoletti di carta. Questa massa umida e calda è il posto ideale per la formazione di muffe e batteri. L'odore che ne esce è inconfondibile: sa di acqua stagnante, di marcio, ed è diverso dal classico odore di umido che può avere una lavatrice chiusa.

Se hai già provato a fare un lavaggio a vuoto a 90 gradi con aceto o con un prodotto igienizzante specifico e l'odore torna dopo pochi giorni, il problema non è nel cestello ma nel filtro. L'acqua sporca che ristagna nella zona del filtro continua a produrre cattivi odori anche se il resto della macchina è pulito. È una zona che il lavaggio ad alta temperatura non raggiunge in modo efficace, perché si trova a valle del cestello, nel circuito di scarico.

Rumori anomali durante lo scarico

La pompa di scarico lavora aspirando l'acqua attraverso il filtro e spingendola fuori dal tubo. Quando il filtro è parzialmente ostruito, la pompa deve fare più fatica. Il rumore che ne deriva è un ronzio continuo più forte del solito, oppure un suono intermittente, come se la pompa si accendesse e spegnesse ripetutamente cercando di forzare il passaggio dell'acqua.

C'è anche un altro tipo di rumore da tenere d'orecchio. Se nel filtro è finito un oggetto rigido, come una moneta o un ferretto del reggiseno, sentirai un tintinnio metallico o un ticchettio ritmico durante lo scarico. Quel rumore segue il ritmo della girante della pompa, la piccola elica che spinge l'acqua fuori. L'oggetto viene colpito a ogni giro e produce quel suono caratteristico. In questo caso conviene intervenire subito, perché un corpo estraneo può danneggiare la girante e a quel punto il problema diventa un guasto vero alla pompa.

I tempi di lavaggio si allungano senza motivo apparente

Questo è il segnale più subdolo, perché non sembra un problema. Il lavaggio che di solito dura un'ora e mezza inizia a durarne due, poi due e un quarto. Succede perché la lavatrice, nelle fasi di scarico e riempimento, impiega più tempo a completare ogni passaggio. Lo scarico rallentato dal filtro intasato allunga ogni fase del ciclo che prevede un ricambio d'acqua. E in un lavaggio completo ce ne sono almeno due o tre, contando i risciacqui.

Il display, se la tua lavatrice ne ha uno, potrebbe mostrare un tempo residuo che non scende o che addirittura risale. Alcuni modelli ricalcolano la durata in base a quello che sta succedendo: se lo scarico richiede il doppio del tempo previsto, la macchina aggiorna la stima verso l'alto. Se noti che i tuoi lavaggi durano sistematicamente più di quanto indicato dal programma, prima di pensare a problemi elettronici controlla il filtro.

Come si pulisce il filtro e ogni quanto farlo

Nella maggior parte delle lavatrici a carica frontale, il filtro di scarico si trova in basso a destra o in basso a sinistra, dietro uno sportellino. Prima di aprirlo, metti degli stracci o una bacinella sotto: uscirà acqua, a volte parecchia. In alcuni modelli c'è un piccolo tubo di emergenza accanto al filtro che serve proprio a far defluire l'acqua lentamente prima di svitare il tappo.

Svita il filtro in senso antiorario. Se è molto intasato potrebbe opporre resistenza. Non forzare con pinze o attrezzi, perché il materiale è plastico e si rompe facilmente. Piuttosto, prova a girarlo avanti e indietro di pochi gradi per smuovere i detriti che lo bloccano. Una volta estratto, togli tutto quello che trovi: pelucchi, oggetti, residui. Sciacqualo sotto acqua corrente e usa uno spazzolino vecchio per pulire anche la sede, cioè il vano dove il filtro si inserisce. Controlla che la girante della pompa, visibile in fondo al vano, giri liberamente con un dito.

Frequenza d'usoOgni quanto pulire il filtro
1-2 lavaggi a settimanaOgni 3-4 mesi
3-5 lavaggi a settimanaOgni 6-8 settimane
Un lavaggio al giorno o piùOgni mese

Queste tempistiche valgono come riferimento generale. Se lavi spesso capi che perdono molte fibre, come asciugamani di spugna o maglioni di lana, accorcia gli intervalli. Lo stesso vale se in casa ci sono animali domestici: il pelo si accumula nel filtro molto più velocemente di quanto pensi.

Nelle lavatrici a carica dall'alto il filtro non è sempre accessibile dall'esterno. In alcuni modelli è integrato nel circuito interno e richiede di smontare un pannello. Consulta il manuale del tuo modello specifico prima di cercare a tentoni, perché la posizione cambia molto da un produttore all'altro.

Un filtro pulito non allunga solo la vita della lavatrice. Riduce i consumi elettrici, perché la pompa lavora meno e migliora la qualità del lavaggio, perché l'acqua circola come dovrebbe. Cinque minuti di manutenzione ogni tanto ti risparmiano l'uscita del tecnico, che per questo tipo di intervento chiede tra i 50 e gli 80 euro anche quando il problema si risolve semplicemente svitando un tappo e togliendo una moneta da 20 centesimi.


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Michele Arpino

So cosa vuol dire avere una casa da mandare avanti. Nei miei articoli affronto la vita domestica con concretezza e zero fronzoli: manutenzione, organizzazione degli spazi, piccoli interventi quotidiani. Scrivo di casa dalla stessa prospettiva di chi ci abita ogni giorno