Il filtro della lavatrice si pulisce in modo diverso a seconda che la macchina sia a carica dall'alto o a carica frontale. Non cambia solo la posizione: cambiano il tipo di filtro, la frequenza con cui va controllato e i problemi che può dare se lo trascuri.
Dove si trova il filtro nelle lavatrici a carica frontale
Nelle lavatrici a carica frontale, quelle con l'oblò davanti, il filtro di scarico sta in basso, di solito nell'angolo destro o sinistro della macchina. È coperto da uno sportellino di plastica che si apre a pressione o con una piccola leva. Dietro quello sportellino trovi il filtro vero e proprio: un tappo cilindrico che si svita in senso antiorario. In alcuni modelli c'è anche un tubicino di gomma accanto al filtro, che serve per far uscire l'acqua residua prima di svitare il tappo. Se il tubicino non c'è, l'acqua esce comunque appena inizi a svitare, quindi ti serve uno straccio o una vaschetta bassa da mettere sotto.
Questo filtro intercetta tutto quello che finisce nello scarico durante il lavaggio: monete, bottoni, fili, residui di tessuto, elastici per capelli. Se non lo pulisci, l'acqua fa fatica a defluire e la lavatrice può bloccarsi a metà ciclo con il cestello ancora pieno. In certi casi compare un codice di errore sul display, che varia da marca a marca ma di solito indica proprio un problema di scarico.
Il filtro nelle lavatrici a carica dall'alto: posizione e tipo
Con le lavatrici a carica dall'alto, la situazione è meno standardizzata. Alcuni modelli hanno il filtro di scarico in basso, in posizione simile a quella delle frontali, ma raggiungibile con più difficoltà perché spesso è incastrato sotto la scocca senza uno sportellino dedicato. Altri modelli, soprattutto quelli più vecchi o di fascia economica, hanno il filtro integrato nell'agitatore centrale, cioè quella colonna che sta nel mezzo del cestello e muove i vestiti durante il lavaggio. In quel caso il filtro si sfila dall'alto, tirando verso l'alto la parte superiore dell'agitatore.
Poi ci sono le lavatrici a carica dall'alto senza agitatore, più moderne, che funzionano con un piatto rotante sul fondo del cestello. Queste spesso non hanno un filtro accessibile dall'esterno: il sistema di filtraggio è interno e si autopulisce durante il risciacquo. In teoria. In pratica, anche queste accumulano residui nel tempo, ma per accedere al filtro serve smontare dei pezzi, il che rende la manutenzione meno immediata.
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Come si pulisce il filtro di una lavatrice frontale
La procedura è semplice e richiede circa dieci minuti. Prima di tutto, stacca la lavatrice dalla corrente. Non è obbligatorio, ma è una precauzione sensata visto che lavori vicino all'acqua. Poi metti un panno assorbente o una teglia da forno bassa sotto lo sportellino del filtro. Se c'è il tubicino di scarico, aprilo e lascia uscire l'acqua in un contenitore. Se non c'è, svita il filtro molto lentamente: mezzo giro, aspetta che esca un po' d'acqua, un altro mezzo giro e così via.
Una volta estratto il filtro, togli a mano tutto quello che ci trovi attaccato. Poi sciacqualo sotto il rubinetto con acqua tiepida. Se ha residui incrostati o cattivo odore, lascialo in ammollo per venti minuti in una bacinella con acqua calda e un cucchiaio di bicarbonato. Prima di riavvitarlo, controlla anche l'alloggiamento: infila un dito nella cavità da cui hai tolto il filtro e verifica che non ci siano oggetti incastrati più in fondo. Riavvita il filtro in senso orario fino a sentirlo fermo, senza forzare.
Come si pulisce il filtro di una lavatrice a carica dall'alto
Se la tua lavatrice ha il filtro nell'agitatore, la pulizia è diversa. Apri il coperchio, individua la parte superiore dell'agitatore e cerca un tappo o un coperchietto a incastro. Di solito si solleva facendo leva con un cucchiaio piatto o un coltello a lama larga, infilandolo nella fessura laterale. Sotto trovi una retina o un cestello forato che raccoglie pelucchi e residui. Toglilo, svuotalo e lavalo sotto acqua corrente. Se la retina è intasata, usa un vecchio spazzolino da denti per liberare i fori.
Se invece il filtro è in basso, la procedural è simile a quella della frontale, ma potresti dover inclinare leggermente la lavatrice per accedere meglio. Le lavatrici a carica dall'alto sono più leggere di quelle frontali, quindi inclinarle non è complicato, ma fatti aiutare da qualcuno per sicurezza. In alcuni modelli il filtro inferiore non ha uno sportellino e bisogna rimuovere un pannello con delle viti: in quel caso, tieni a portata un cacciavite a croce.
Ogni quanto pulire il filtro
La frequenza dipende da quanto usi la lavatrice e da cosa lavi. Una famiglia di quattro persone che fa cinque o sei lavatrici a settimana dovrebbe controllare il filtro una volta al mese. Chi vive solo e fa due lavatrici a settimana può farlo ogni due o tre mesi senza problemi. Se lavi spesso coperte, tappeti o indumenti che perdono molte fibre, come asciugamani nuovi o capi in pile, accorcia i tempi: quei materiali intasano il filtro molto più in fretta.
C'è un segnale chiaro che il filtro ha bisogno di pulizia: l'acqua a fine ciclo non scarica completamente, oppure la lavatrice impiega più tempo del solito a svuotarsi. Un altro indizio è il cattivo odore che esce dal cestello anche dopo un lavaggio a vuoto ad alta temperatura. Spesso la causa non è il cestello in sé, ma proprio il filtro che trattiene acqua stagnante e residui organici.
Differenze pratiche tra i due tipi di lavatrice nella manutenzione del filtro
| Aspetto | Carica frontale | Carica dall'alto |
|---|---|---|
| Posizione filtro | In basso, dietro sportellino | In basso o nell'agitatore |
| Accessibilità | Facile, senza attrezzi | Variabile, a volte serve cacciavite |
| Rischio fuoriuscita acqua | Alto se non si drena prima | Medio, dipende dal modello |
La differenza più rilevante nella vita quotidiana è proprio l'accessibilità. Con una frontale, pulire il filtro è un'operazione banale che chiunque può fare senza leggere il manuale. Con una carica dall'alto, la prima volta conviene davvero consultare le istruzioni del tuo modello specifico, perché la posizione e il meccanismo di apertura variano parecchio tra una marca e l'altra. Alcune lavatrici a carica dall'alto di ultima generazione hanno addirittura eliminato il filtro accessibile dall'utente, delegando tutto a un sistema interno che si pulisce da solo durante i cicli di risciacquo. In quei casi, la manutenzione ordinaria si limita a far girare un lavaggio a vuoto a 90 gradi una volta al mese.
Un dettaglio che pochi considerano: se il filtro di una frontale non viene riavvitato bene, al ciclo successivo l'acqua esce dal fondo e allaga il pavimento. Con le lavatrici a carica dall'alto che hanno il filtro nell'agitatore, questo rischio non esiste, perché il filtro non è sulla linea di scarico. È una differenza piccola, ma chi ha già allagato una cucina sa quanto conta.






