Il filtro della lavatrice va pulito ogni 30 o 40 lavaggi, che per la maggior parte delle famiglie italiane significa una volta al mese o al massimo ogni sei settimane. Aspettare di più vuol dire ritrovarsi con problemi che sembrano guasti ma sono solo sporco accumulato.
Dove si trova il filtro e a cosa serve
Il filtro di cui parliamo è quello dello scarico, chiamato anche filtro della pompa. Si trova quasi sempre in basso a destra o in basso a sinistra sulla parte frontale della lavatrice, nascosto dietro uno sportellino di plastica. Non va confuso con il filtro dell'ingresso dell'acqua, che è una retina piccola avvitata sul retro della macchina, dove si attacca il tubo di carico. Quello dello scarico è più grande, si svita a mano e ha la forma di un tappo cilindrico.
La sua funzione è intercettare tutto quello che non dovrebbe finire nella pompa di scarico: monete, bottoni, fermagli, fili, residui di tessuto, pezzi di fazzoletti di carta. Senza questo filtro, la pompa si bloccherebbe nel giro di poche settimane. Quando il filtro si intasa, l'acqua non riesce a defluire bene e la lavatrice inizia a dare problemi che spesso vengono scambiati per qualcosa di più grave.
I segnali che indicano un filtro da pulire subito
Prima di arrivare al blocco completo, la lavatrice manda segnali abbastanza chiari. Il più comune è l'odore di stantio sui vestiti appena lavati: se il bucato puzza anche se hai usato il detersivo giusto, il filtro sporco è la prima cosa da controllare. L'acqua stagnante che resta intrappolata nello sporco del filtro fermenta e produce batteri e quell'odore si trasferisce ai capi durante il lavaggio.
Un altro segnale è la centrifuga che non parte o che si interrompe a metà. La lavatrice ha dei sensori che rilevano quando l'acqua non è stata scaricata completamente e in quel caso blocca la centrifuga per sicurezza. Se ti capita spesso di trovare i vestiti ancora zuppi a fine ciclo, il filtro intasato è la causa più probabile.
Poi c'è il rumore. Una pompa di scarico che fatica a lavorare produce un ronzio continuo o un rumore tipo ticchettio, soprattutto nella fase finale del lavaggio. Se la lavatrice ha sempre fatto un certo rumore e adesso ne fa uno diverso, più insistente, il filtro va aperto e controllato.
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Come si pulisce: la procedura corretta
Servono uno straccio grande, una bacinella bassa che entri sotto lo sportellino e circa dieci minuti di tempo. La cosa importante è sapere che quando apri il filtro esce acqua, a volte anche mezzo litro o più. Questa è acqua residua che resta sempre nel circuito di scarico, ed è normale.
Stendi lo straccio sul pavimento davanti alla lavatrice e posiziona la bacinella il più vicino possibile allo sportellino. Alcune lavatrici hanno un tubicino di emergenza accanto al filtro: se c'è, tiralo fuori, togli il tappo e lascia scolare l'acqua nella bacinella prima di svitare il filtro. Questo riduce molto la quantità di acqua che uscirà dopo.
Svita il filtro in senso antiorario, lentamente. Se non si muove, non forzare con pinze o attrezzi: spesso è solo bloccato dal calcare. Prova a girarlo avanti e indietro di pochi millimetri per sbloccarlo. Una volta estratto, toglici tutto quello che trovi dentro: è normale trovarci monete, elastici per capelli, pezzi di tessuto. Pulisci il filtro sotto acqua corrente con uno spazzolino da denti vecchio, insistendo nelle scanalature dove si accumula la melma grigia.
Prima di riavvitarlo, infila un dito nella sede del filtro, cioè nel buco da cui lo hai estratto e controlla che non ci sia nulla incastrato. A volte un fermaglio o una forcina si infilano lì dentro e restano anche dopo aver tolto il filtro. Riavvita senza stringere troppo: basta che sia fermo, non serve forzare.
Frequenza di pulizia in base all'uso reale
La regola dei 30 o 40 lavaggi è una media, ma la frequenza giusta dipende da come usi la lavatrice. Se in casa ci sono animali domestici, il pelo si accumula nel filtro molto più velocemente e conviene controllarlo ogni tre settimane. Lo stesso vale se lavi spesso coperte, plaid o tappeti: le fibre grosse intasano il filtro prima del normale.
| Situazione | Frequenza consigliata |
|---|---|
| Famiglia di 2 persone, 4 o 5 lavatrici a settimana | Ogni 5 o 6 settimane |
| Famiglia di 4 persone, 7 o 8 lavatrici a settimana | Ogni 3 o 4 settimane |
| Presenza di animali domestici | Ogni 2 o 3 settimane |
| Lavaggi frequenti di coperte e tessuti pesanti | Ogni 2 o 3 settimane |
Chi vive solo e fa due o tre lavatrici a settimana può tranquillamente arrivare a pulire il filtro ogni due mesi, a patto di controllare le tasche dei vestiti prima di metterli in lavatrice. La maggior parte degli intasamenti gravi viene da oggetti dimenticati nelle tasche, non dallo sporco dei tessuti.
Cosa succede se non lo pulisci mai
Il primo effetto è quello che ho descritto prima: cattivi odori e scarico lento. Ma se lasci passare mesi senza intervenire, lo sporco accumulato diventa una massa compatta che blocca completamente il passaggio dell'acqua. A quel punto la lavatrice va in errore, mostra un codice sul display e si rifiuta di completare il ciclo. Ogni marca ha i suoi codici, ma quelli legati allo scarico sono tra i più frequenti nelle chiamate ai centri assistenza.
Il danno più costoso arriva quando il filtro intasato costringe la pompa di scarico a lavorare sotto sforzo per mesi. La pompa si surriscalda, il motore interno si brucia e va sostituita. Una pompa nuova costa tra i 50 e i 90 euro a seconda del modello, più la manodopera del tecnico che di solito aggiunge altri 60 o 80 euro per l'uscita e il montaggio. Pulire il filtro una volta al mese costa zero.
Il filtro dell'ingresso acqua: quello che tutti dimenticano
Oltre al filtro dello scarico c'è la retina del carico acqua, montata dove il tubo di gomma si avvita alla lavatrice, sul retro. Questa retina si intasa con il calcare e con le impurità dell'acqua, soprattutto in zone dove l'acqua è molto dura. Quando è sporca, la lavatrice impiega più tempo a caricare l'acqua, i cicli si allungano e in alcuni casi la macchina non parte proprio perché non rileva abbastanza acqua in ingresso.
Per pulirla basta chiudere il rubinetto dell'acqua, svitare il tubo dal retro della lavatrice e sfilare la retina con una pinzetta. Mettila in ammollo nell'aceto bianco per venti minuti, sciacquala e rimontala. Questa operazione va fatta due volte l'anno, tre se abiti in una zona con acqua particolarmente calcarea. Non richiede attrezzi particolari e si fa in cinque minuti.
Errori comuni nella pulizia del filtro
L'errore più frequente è aprire il filtro subito dopo un lavaggio ad alta temperatura. L'acqua che esce è bollente e può scottare. Aspetta almeno un'ora dopo la fine del ciclo, oppure fai prima un risciacquo a freddo per abbassare la temperatura dell'acqua residua.
Un altro errore è non riavvitare bene il filtro dopo la pulizia. Se resta anche solo mezzo giro svitato, al prossimo lavaggio perderà acqua dal davanti della lavatrice. Non serve stringere con forza, ma assicurati che sia avvitato fino in fondo e che la guarnizione di gomma intorno sia ancora morbida e integra. Se la guarnizione è secca o crepata, va sostituita: costa meno di cinque euro e si trova in qualsiasi negozio di ricambi per elettrodomestici.
C'è poi chi usa candeggina pura per pulire il filtro. Non serve e rischia di rovinare le guarnizioni in gomma nel tempo. Acqua corrente e spazzolino bastano. Se vuoi sgrassare meglio, un po' di sapone per piatti va benissimo.
La manutenzione del filtro è una di quelle cose che richiedono pochissimo tempo ma che evitano la telefonata al tecnico. Chi ripara lavatrici per mestiere lo ripete sempre: la maggior parte delle chiamate per problemi di scarico si risolverebbe con una pulizia che il proprietario può fare da solo, in casa, senza spendere nulla.






