Quale silicone usare in bagno per una durata superiore a 3 anni

Pubblicato il

Scritto da

Michele Arpino

Quale silicone usare in bagno per una durata superiore a 3 anni

Il silicone acetico, quello che puzza di aceto quando lo applichi, è il tipo più diffuso nei bagni italiani. Ed è anche il motivo per cui dopo un anno e mezzo ti ritrovi con le fughe nere e il sigillante che si stacca. Per ottenere una tenuta reale oltre i tre anni serve un prodotto diverso, applicato nel modo giusto, su una superficie preparata come si deve.

Silicone acetico e silicone neutro: la differenza che conta

I siliconi per edilizia si dividono in due grandi famiglie in base al sistema di reticolazione, cioè il processo chimico con cui passano da pasta morbida a guarnizione elastica. Il silicone acetico reticola rilasciando acido acetico, quello che senti come odore di aceto forte. Il silicone neutro reticola senza acidi, di solito attraverso un meccanismo a base di ossime o alcossi. Questa differenza non è solo una questione di odore.

L'acido acetico aggredisce i metalli e alcune superfici porose. In bagno, dove hai rubinetteria in ottone cromato, scarichi in acciaio e spesso piastrelle con fughe cementizie, il silicone acetico può corrodere quello che tocca. Inoltre ha una resistenza alla muffa generalmente inferiore. Il silicone neutro costa di più, circa il doppio a cartuccia, ma non attacca i materiali e mantiene l'elasticità più a lungo.

Per un bagno, la scelta giusta è un silicone neutro sanitary, cioè formulato specificamente per ambienti umidi, con fungicidi integrati nella massa del prodotto. La dicitura "sanitary" o "sanitario" sulla cartuccia non è marketing: indica che il produttore ha aggiunto additivi antimuffa che rallentano la colonizzazione fungina sulla superficie del sigillante.

Quali marchi e prodotti scegliere concretamente

Non tutti i siliconi neutri sanitari sono uguali. I prodotti professionali hanno una percentuale di silicone puro più alta rispetto a quelli da grande distribuzione, che spesso contengono più cariche minerali, cioè polveri inerti che abbassano il costo ma riducono elasticità e durata. Un buon riferimento è leggere la scheda tecnica: cerca il valore di allungamento a rottura, che dovrebbe stare sopra il 400%. Sotto quel valore, il silicone diventa rigido troppo in fretta e si fessura.

Tra i prodotti reperibili in Italia che mantengono le promesse nel tempo, il Mapesil AC di Mapei è un acetico di buona qualità ma resta acetico, quindi con i limiti del caso. Il Soudal Silirub 2 è un neutro sanitario con ottima adesione su ceramica e vetro. Il Bostik Sanitary Silicone A è un altro neutro che si comporta bene. Il Dow Corning 785, ora commercializzato come Dowsil, è probabilmente il riferimento professionale per i bagni: neutro, fungicida, con una durata documentata che supera i cinque anni in condizioni normali.

ProdottoTipoDurata stimata
Silicone acetico genericoAcetico1-2 anni
Soudal Silirub 2Neutro sanitario3-5 anni
Dowsil 785Neutro sanitario5-7 anni

Le durate in tabella si riferiscono a un'applicazione corretta in un bagno con uso quotidiano, doccia compresa. Se il bagno è poco usato, come quello degli ospiti, i tempi si allungano. Se la doccia viene usata tre volte al giorno da una famiglia numerosa e non si arieggia mai, si accorciano.

La preparazione della superficie decide tutto

Puoi comprare il miglior silicone sul mercato, ma se lo applichi su una superficie sporca o umida dura meno di uno acetico messo bene. Il silicone non aderisce sull'umidità. Questo è il punto su cui la maggior parte delle persone sbaglia. La superficie deve essere asciutta, pulita e sgrassata.

Se stai rifacendo un giunto vecchio, il primo passo è rimuovere tutto il silicone precedente. Non basta tirarlo via a mano: restano sempre residui sottili che impediscono al nuovo prodotto di aderire. Usa un cutter con lama nuova per tagliare i bordi, poi stacca la striscia principale. I residui che restano li togli con un solvente specifico per silicone, che trovi in ferramenta. Si applica, si lascia agire dieci minuti e si raschia via con una spatola di plastica.

Dopo la rimozione, pulisci con alcool isopropilico e un panno che non lasci pelucchi. Non usare detergenti per il bagno: molti contengono tensioattivi che lasciano un film invisibile sulla superficie e il silicone su quel film non attacca. L'alcool evapora senza lasciare nulla. Aspetta che la superficie sia completamente asciutta prima di applicare. Se il bagno è stato usato di recente, aspetta almeno 24 ore con la finestra aperta, oppure usa un asciugacapelli per accelerare l'asciugatura delle fughe.

Come applicare il silicone per non doverlo rifare

Il nastro di carta da carrozziere è il tuo migliore alleato. Applica due strisce parallele lungo i bordi del giunto, lasciando scoperta solo la fessura da riempire. Questo ti permette di ottenere un cordone regolare e di togliere l'eccesso senza spalmare silicone ovunque. Il nastro va messo prima di aprire la cartuccia, non dopo.

Taglia la punta della cartuccia con un angolo di circa 45 gradi. Il foro deve avere un diametro leggermente inferiore alla larghezza del giunto: meglio fare due passate che avere troppo prodotto da gestire. Applica con la pistola per silicone a velocità costante, senza fermarti. Se ti fermi e riparti, crei un punto debole dove il silicone nuovo non si lega bene a quello appena deposto.

Per lisciare il giunto, il metodo professionale è usare il dito bagnato con acqua saponata. Metti una goccia di detersivo per piatti in una ciotola d'acqua, immergici il dito e passa lungo il giunto con un movimento continuo. La pressione deve essere leggera: stai modellando, non schiacciando. Togli il nastro di carta subito dopo aver lisciato, prima che il silicone inizi a fare pelle. Se aspetti troppo, il nastro strappa il bordo del cordone.

Tempi di asciugatura e primo utilizzo

Il silicone forma una pellicola superficiale in 15-30 minuti, ma la reticolazione completa richiede molto più tempo. Per un cordone di 5-6 millimetri di spessore, servono almeno 24 ore a temperatura ambiente, tra i 18 e i 25 gradi. Se il bagno è freddo o molto umido, i tempi si allungano fino a 48 ore.

Non usare la doccia e non far scorrere acqua sul giunto per almeno 24 ore dall'applicazione. Il silicone che sembra asciutto fuori è ancora morbido dentro e l'acqua che si infiltra tra il prodotto e la superficie compromette l'adesione in modo permanente. Questo è il motivo principale per cui molti giunti si staccano dopo pochi mesi: non il prodotto sbagliato, ma la fretta di usare il bagno.

Ventilazione e manutenzione ordinaria

Anche il silicone migliore non resiste se il bagno resta costantemente saturo di umidità. Dopo ogni doccia, apri la finestra o accendi l'aspiratore per almeno 15 minuti. La muffa sul silicone non nasce dal silicone stesso, ma dall'acqua che ristagna sulla sua superficie. Se l'acqua evapora in fretta, le spore non hanno il tempo di colonizzare.

Per la pulizia ordinaria, evita prodotti a base di cloro concentrato direttamente sul silicone. Il cloro degrada i fungicidi presenti nel prodotto e accelera l'ingiallimento. Un panno umido con un po' di detergente neutro una volta alla settimana è sufficiente. Se noti i primi puntini neri, intervieni subito con un prodotto antimuffa specifico per giunti: aspettare significa lasciare che la muffa penetri nella massa del silicone e a quel punto non la togli più.

La differenza tra un giunto che dura un anno e uno che ne dura cinque sta quasi sempre nella combinazione di tre cose: prodotto neutro sanitario di fascia professionale, superficie perfettamente asciutta e sgrassata al momento dell'applicazione e un bagno che viene arieggiato dopo ogni utilizzo. Togli uno di questi tre elementi e la durata crolla, indipendentemente da quanto hai speso per la cartuccia.


Foto dell'autore

Michele Arpino

So cosa vuol dire avere una casa da mandare avanti. Nei miei articoli affronto la vita domestica con concretezza e zero fronzoli: manutenzione, organizzazione degli spazi, piccoli interventi quotidiani. Scrivo di casa dalla stessa prospettiva di chi ci abita ogni giorno